Quell’uomo è un NEGRO…beh?

Quando mi riferisco ad una persona di colore utilizzo il termine negro…beh? Ecco perchè.

negro-smiling[1]

Oggi vorrei parlare un pò di razzismo e moralismo.
Chi mi conosce sa che solitamente quando parlo di una persona di colore utilizzo il termine “negro” e che sono tutt’altro che razzista.
Questo termine è entrato nel mio “dizionario consapevole” inizialmente al fine di valutare l’intelligenza della persona con cui argomento…

Molti ignoranti, infatti, mi correggono dopo aver ascoltato l’osceno termine “NEGRO”!
Tranquilli, come ho detto, è l’ignoranza ed il moralismo a parlare in quei casi. Infatti spesso e volentieri queste persone che utilizzano il bel termine “nero” sono i primi a discriminare e disprezzare chi ha caratteristiche diverse, che sia la sessualità o il colore della pelle.

Un uomo di colore è possibile definirlo NERO o NEGRO senza che questo causi scalpore.

La  nomea del “termine dispregiativo” è solo il risultato di passaparola ed una errata traduzione di “nigger” (=negraccio). Una regoletta che un giorno qualcuno ha inventato…un pò come qualche religione ( non sono blasfemo presto farò un articolo anche su questo :-P ) e che oggi è diventato un luogo comune (sbagliato) associando il negro allo schiavo :-| (bah quante pippe mentali)

schiavo[1]

A differenza di alcuni dizionari che hanno assorbito osmoticamente questo luogo comune vi riporto un tratto di wikipedia:

[In Italia, il termine "negro" (anche nelle sue declinazioni dialettali) continua ad essere usato (come in passato) per riferirsi alle persone di pelle scura, come sinonimo di "nero" (di cui è una versione arcaica) e di "uomo/donna di colore", senza che tale termine assuma connotazione dispregiativa. Esso risulta esser usato in tal senso anche in contesti differenti dall'uso quotidiano, per esempio nel doppiaggio cinematografico o in film italiani.
Il vocabolo "negro" può essere utilizzato anche senza connotazioni dispregiative, per esempio nella parola Negritudine, che designa "l'insieme dei valori etnici e culturali dei popoli negri", o nel caso della rivista mensile Nigrizia pubblicata dai padri comboniani e dedicata al continente africano e agli africani nel mondo]

Quindi ragazzi, meno ignoranti, più flessibili nei pensieri e meno moralisti. Altrimenti siete voi quelli da dispregiare!

Alla prossima.
Fabio Nacci

Lascia un commento

Per scrivere un commento dovresti LOGGARTI . La registrazione richiede 10 secondi!

Foto

fabio nacci lemonfabio nacci lemonfabio nacci lemonfabio nacci lemon

Utenti Online

38 Users Online